La circolare del Ministero dell’Interno recepisce gran parte del lavoro svolto al tavolo a cui hanno partecipato l’Autorità Garante e l’Intergruppo parlamentare per l’Accessibilità Digitale
Roma, 17 marzo 2026 – Facilitare l’esercizio del diritto di voto da parte delle persone con disabilità. È questo l’obiettivo della circolare n. 32/2026 del Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, che fornisce nuove indicazioni operative ai seggi elettorali per l’ammissione al voto degli elettori con disabilità. La circolare è già stata inviata ai Prefetti e, pertanto, le disposizioni in essa contenute sono operative già a partire dal referendum sulla riforma della magistratura del 22 e 23 marzo 2026. La circolare introduce importanti chiarimenti sulle modalità di accesso al voto da parte delle persone con disabilità e richiama l’attenzione sull’utilizzo della EU Disability Card come documentazione idonea a dimostrare la necessità di accompagnamento, quando la carta riporti l’indicazione specifica della lettera “A”, evitando così la richiesta di ulteriori certificazioni sanitarie e favorendo una procedura più semplice e rispettosa della privacy della persona. Il documento richiama, inoltre, l’attenzione dei presidenti di seggio sulla necessità di adottare accomodamenti ragionevoli e forme di supporto pratico nei confronti degli elettori con disabilità intellettiva o disturbi del neurosviluppo che possano incontrare difficoltà nelle operazioni di voto, ad esempio nel momento della chiusura della scheda, garantendo sempre il rispetto della segretezza e della volontà dell’elettore. L’iniziativa è stata il frutto di un lavoro congiunto dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità e dell’Intergruppo parlamentare sull’Accessibilità Digitale presso il quale è da tempo operativo un Tavolo tecnico che vede la presenza dei rappresentanti del mondo associativo della disabilità. “La circolare del Ministero dell’Interno per l’ammissione al voto assistito per gli elettori con disabilità in possesso della Eu Disability card di tipo A è un importante passo in avanti in quanto si tratta di un documento che attesta la condizione di non autosufficienza della persona con disabilità che potrà avvalersi nelle operazioni di voto dell’assistenza di un’altra persona” ha dichiarato l’On. Luciano Ciocchetti, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per l’Accessibilità Digitale. “Questo importante risultato è frutto del lavoro congiunto dell’Intergruppo parlamentare sull’Accessibilità Digitale con il Presidente dell’Autorità Garante delle persone con disabilità, Avvocato Maurizio Borgo, il sottosegretario Wanda Ferro e la direzione elettorale del ministero dell’Interno. È un’iniziativa che servirà a semplificare la vita di tante persone con disabilità e allo stesso tempo anche il lavoro dei componenti delle sezioni elettorali. Continueremo a lavorare e collaborare insieme per arrivare quanto prima al voto autonomo per le persone con disabilità. Grazie anche ad Andrea Venuto, Coordinatore del comitato tecnico scientifico dell’intergruppo e a tutte le associazioni che hanno lavorato con noi”. La circolare del Ministero dell’Interno è un passo significativo verso un sistema elettorale sempre più inclusivo, in linea con i principi costituzionali di partecipazione democratica e con la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che riconosce il diritto delle persone con disabilità a partecipare pienamente alla vita politica e pubblica del Paese. “Si tratta di un’importante affermazione dei diritti delle persone con disabilità in ambito elettorale e, in particolare, del diritto di voto. È un passo significativo nel percorso volto a garantire a tutte le persone con disabilità, indipendentemente dalla loro condizione o dalle loro caratteristiche, la possibilità di partecipare alla vita politica della società in condizioni di parità con gli altri cittadini” dichiara l’Avvocato Maurizio Borgo, Presidente dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità. “L’auspicio dell’Autorità Garante è che questo risultato rappresenti solo il primo passo di un percorso che porti presto alla concreta garanzia dei diritti elettorali attivi e passivi per tutte le persone con disabilità, comprese quelle con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, anche attraverso la possibilità di accedere al voto assistito in cabina”.
Comunicato