L’Autorità Garante ha incontrato il Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, Marina Terragni. Un confronto istituzionale nel quale sono stati affrontati temi comuni e poste le basi per una collaborazione concreta su ambiti di interesse condiviso.
La collaborazione ruota attorno a un principio chiaro: le persone con disabilità, già dalla minore età, devono essere considerate una risorsa della società.
“Le due Autorità hanno condiviso la necessità di profondere ogni sforzo finalizzato alla tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti con disabilità” ha dichiarato il Presidente, l’Avvocato Maurizio Borgo. “Essi rappresentano infatti gli uomini e le donne della società del domani che dovrà essere sempre più inclusiva e consapevole del fatto che le persone con disabilità sono persone come tutte le altre, con pari diritto a vivere a pieno la propria vita politica, civile, sociale, culturale e ricreativa”.
Le leggi istitutive delle due Autorità presentano significativi punti di contatto: entrambe sono chiamate a garantire i diritti dei minorenni, con particolare attenzione all’inclusione, alla partecipazione e alle pari opportunità nell’accesso all’istruzione, alla salute, alla famiglia e alla vita sociale.
Fare rete tra istituzioni significa rafforzare le tutele e promuovere una società che non lasci indietro nessun bambino o adolescente.
